IN CERCA DI SPUNTI PER FARSI CONOSCERE (OVVERO, COME UN BRUTTO LIBRO POSSA ESSERE UTILISSIMO)

Qualsiasi nuova azienda deve farsi conoscere, e cercavo suggerimenti sul da farsi per la neonata Circa72. I titoli classici del marketing li ho letti, o almeno sbirciati, e comunque indicazioni su come strutturare un piano marketing si trovano facilmente anche online. Tuttavia, volevo idee nuove, fresche e adatte al tempo attuale, perché si sa, il marketing è scienza sociale quanto altre mai, rincorre e precede le tendenze, ha sì i propri punti fermi ma anche le proprie mode.

Girovagando in una libreria, poco tempo fa ho trovato una pubblicazione che mi è parsa potenzialmente utile. Il titolo non era il massimo, 6×2, ma le parole chiave presenti in copertina e la fama di uno dei due autori mi hanno attratto.

6×2 è stato scritto a metà 2022 da due Oscar. Il primo, Oscar Di Montigny, mi era ignoto, ma l’aletta posteriore del libro mi è venuta in soccorso: Di Montigny ricopre diversi ruoli legati al marketing e alla sostenibilità, tra cui uno dei più rilevanti in Banca Mediolanum. Il secondo Oscar di cognome fa Farinetti, è il fondatore di Eataly, e precedentemente ha portato Unieuro a essere una catena di supermercati dell’elettronica di peso internazionale. La copertina promette “sei lezioni da due maestri del marketing”. E sei verbi chiave appaiono nella parte superiore della copertina: creare, vendere, riunirsi, pacificare, rispettare e numerare.

Io ho bisogno di creare, di vendere, e di occuparmi di operazioni un po’ più complesse dell’assegnazione di numeri progressivi, ma “numerare” poteva andare bene comunque. Mi sono detto che da Farinetti potevo aspettarmi qualche buona idea. Così, ho acquistato il libro.

La struttura di 6×2 prevede sei coppie di capitoli, scritti alternativamente da Farinetti e da Di Montigny; i capitoli prendono titolo dai sei verbi già presenti in copertina. L’introduzione è di Stefano Volpato, Direttore Commerciale di Banca Mediolanum.

Quanto segue sono le mie osservazioni sul testo dei due Oscar, e le riflessioni che ne sono originate. In generale, posso dire che il libro è pessimo, ma mi ha portato a utilissime riflessioni, che spero possano aiutarmi nel mandare avanti la mia impresa. Le condividerò di qui in poi.

Se qualcun altro lo avesse letto, mi piacerebbe condividere le opinioni in merito.

PILLOLA DI ESPERIENZA

Nessuno sa già tutto, e il tanto sbandierato principio della formazione continua ha un suo pieno fondamento.

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